Cercare tra queste pagine l'identità del 164° corso AUC alla S.M.Alp. è pretesa assurda; esse si presentano come uno zibaldone: appunti, note, profili, stralci di esperienze..., l'idea è di fissare con semplicità e schiettezza degli episodi, dei ricordi cari a tutti in grado di stimolare la memoria storica di ogni persona, trascinarla nell' anticamera dei ricordi e gustarla con l'emozione del cuore. Condensare in una metafora il significato di questo 'Numero Unico' è prestofatto:
- Esso è come la goccia d'acqua ristorante dopo le arsure di Pollein
- Il berretto tattico del gelido Menouve
- Il lieto sonno nei bivacchi di Trois Ville
Accanto a questo significato recondito, credo ve ne sia uno più immediato, legato al nome stesso:
- Numero: Perché è un numero cioè una realtà simpatica e curiosa, un "numero', appunto!
- Unico: unico non solo perché non ne usciranno altri, ma perché NOI SIAMO UNICI.
Ed infine, ancora, velatamente nelle pagine seguenti emerge il desiderio di poter sempre marciare e cantare il proprio inno di plotone fieri ed orgogliosi di essere Ufficiali degli Alpini
MAGIS QUAM FRATES, IN ADVERSITATES
A.U.C. Pietro DASSIÉ
La Redazione