(sulla falsa riga di “Attenti al lupo” di L. Dalla)
C’è un AR comodo così
che va e saltella sulla spianata
e un tubetto piccolo così
con un’orecchioniera affusolata
E una scatoletta piccola così
con tanti cavi attorcigliati
e un treppiede piccolo così
un quintalone da trasportare
Alessio mio non devi stare in pena
quella firma è una catena
l’armeria è là e ti aspetta
guarda come son tranquillo io
anche se maneggio il tubo
smanettandolo con brio
stando sempre attenti al Tow
Rit.:
Attenti al Tow, attenti al Tow
Ocio ch’el parte, ocio ch’el parte
C’è una donnina nell’oculare
e un bel puntamento da effettuare
se faccio fuoco vorrei colpire
ma a simulare c’è soltanto da impazzire
Così me ne ritorno al focolare
e altro non rimane che salutare
con la speranza di ritrovare
quei quattro ceffi con cui hai smesso di soffrire
e ancora adesso non par vero di finire
Rit.:
Attenti al Tow, attenti al Tow
Ocio ch’el parte, ocio ch’el parte
Camerata 8